Frullatore – caratteristiche

Come suggerisce il nome serve per montare la panna, le uova, gli albumi… si tratta di una tipologia meno preferibile perché ingombranti e solitamente non offre molte variazioni oltre alla preparazione di alimenti dolciari. In realtà si tratta di un elettrodomestico differente ma lo abbiamo inserito per capire le differenza con quello analizzato in questa sede. Abbiamo messo alla prova anche noi le capacità del Philips HR 2860/55 e nonostante le funzioni siano essenziali è un frullatore semplice da usare, compatto e resistente.I materiali sono quelli soliti in commercio, la base del corpo macchina è in polipropilene, il recipiente del frullatore in SAN e le lame in acciaio inox. Perché tra tutti i suoi concorrenti è quello che incorpora il maggior numero di caratteristiche desiderabili per un frullatore da usare tanto e spesso.
Per decidere quale frullatore scegliere bisogna capire prima di tutto quali sono le proprie esigenze. Se non si hanno eccessive pretese è chiaro che può bastare un modello essenziale ma, anche in questo caso, è utile una guida per scegliere il miglior frullatore economico. Tuttavia, se in cucina ci si sente un po’ chef occorre considerare un prodotto con potenzialità maggiori.

Un altro incredibile vantaggio è quello del gancio, con questo è possibile anche fare gli impasti più difficili come quello della pasta e del pane, fate attenzione alla potenza del motore però perché non deve essere troppo debole (vedi la nostra guida all’acquisto per saperne di più). Il prezzo di per se conveniente ma vi consigliamo di considerare comunque la vendita online prima di acquistare il prodotto nei punti vendita tradizionali. Allo stesso modo, una famiglia numerosa si orienterà verso un frullatore con un vaso da 2 litri o 2,5 litri (sono in commercio modelli ancora più capienti) per evitare di doverlo usare più volte nel caso sia troppo piccolo.
Così si riesce a risparmiare tempo ed energia e preparare una buona passata di verdure a cena per tutta la famiglia diventa un gesto facile e veloce. Se state cercando un frullatore, vi sarete sicuramente chiesti qual è quello migliore per le vostre necessità. In questa pagina cerchiamo di darvi una risposta, presentandovi i migliori frullatori attualmente in commercio, categorizzati per la loro tipologia e per le esigenze a cui vengono incontro.

Gli ingredienti di base con i quali si lavora possono essere gli stessi ma i valori nutrizionali e la consistenza nel frullato sono diverse. La centrifuga agisce in modo tale da tenere separati il succo dalla buccia e dalla polpa di frutta e verdura, mentre il frullatore trita tutto, mantenendo unite le diverse componenti e permettendo all’organismo di beneficiare di tutte le proprietà. Anche la consistenza sarà diversa, una bevanda centrifugata è più liquido mentre quella frullata risulta maggiormente morbida, soprattutto se arricchita con l’aggiunta di latte, yogurt, ghiaccio o gelato.

Sega circolare – caratteristiche

Insomma, sul fatto che tutti facciano la stessa cosa, ossiaincidere e tagliare, il dubbio non ve ne sono: il problema è che alcuni modelli lo fanno meglio, altri lo fanno meglio; alcuni offrono strumenti ulteriori per migliorare e facilitare la tua esperienza di taglio, mentre altri invece sembra quasi che si impegnino per rendere ancora più complicato il tuo lavoro. Un attrezzo che non può assolutamente mancare in un’officina meccanica professionale, o in un laboratorio amatoriale che si rispetti, è senza ombra di dubbio la sega circolare. Si tratta di una macchina utensile costituita da un disco metallico con bordo dentato, alloggiato all’interno di un’apposita struttura realizzata in materiale analogo, che viene azionato tramite un motore ad hoc. Proprio per questa ragione, allora, pare proprio che buttarsi a capofitto in un negozio senza alcuna conoscenza sia una delle scelte meno intelligenti che voi possiate fare.

Quando si tratta di lavori di fai da te, la possibilità di risparmiare le energie fondamentale: questo permette infatti di alleggerire il carico di lavoro sulla singola operazione, e al contempo di approfondire le possibilità di lavoro nel medio – lungo periodo. È più facile infatti sopportare un pomeriggio di lavoro se ad aiutarti vi è uno strumento automatico ed efficiente come una sega circolare da banco! Questo acciaio è in sé particolare anche per la sua specifica composizione: esso, infatti, ha un elevato livello di carbonio, il quale contribuisce a garantire una notevole durezza alla lama. La sega circolare è un utensile moderno che semplifica decisamente un lavoro prettamente manuale, nel quale è richiesta, anche una certa forza. Segare a mano, infatti, non è del tutto facile e, può anche essere molto faticoso.
La seghe circolari viene in nostro soccorso! Si possono tagliare rapidamente legno massiccio, pannelli di truciolato, il compensato e altri materiali. La presenza poi di cromo consente di favorire sia la durezza che la temprabilità della lama stessa, senza però per questo peccare nella caratteristica della duttilità, pur importante. Insomma, come avrete capito oramai si tratta di lame speciali, se così vogliamo dire, o comunque non certo di lame generiche.

Alcuni di questi modelli, come potrete leggere nelle apposite recensioni, si rivelano dedicate soprattutto per un loro uso in un ambito che sia in via stretta professionale; altre, invece, possono senza alcun problema essere utilizzate anche dal marito medio, impegnato in opere di fai da te nella propria casa. Chi si volesse cimentare nell’uso della sega circolare è bene sappia come effettuare un taglio. Innanzitutto bisogna fissare ciò che si deve tagliare su una superficie stabile. Non devono esserci, infatti, movimenti bruschi durante il taglio, è bene utilizzare delle zeppe di legno. Il taglio così sarà preciso. Occorre, poi, che la lama sia ben fissata per muoversi nel suo senso di rotazione.

Fresatrice– caratteristiche

Originale scrigno in legno a misura di questo set di cinque frese tipo Forstner con diametro rispettivamente da 15, 20, 25, 30 e 35 millimetri e dunque indicate per la realizzazione di fori ciechi e passanti precisi e senza strappi. La fresatrice orizzontale deriva il suo nome dal fatto che l’asse di rotazione dell’elettroutensile in questione è disposto in modo orizzontale rispetto al piano di appoggio. Questo tipo di fresatrice viene utilizzato principalmente per spianare, per realizzare scanalature e fessure, e per eseguire profilature rettilinee, anche se con frese apposite è possibile ampliare la gamma di lavorazioni eseguibili. Si tratta di un modello completo, potente e adatto anche ai più esigenti; è, inoltre, una fresatrice robusta e affidabile (come tutti i prodotti Bosch) e grazie al sistema SDS è possibile inserire facilmente il copiatore senza l’utilizzo di attrezzi. Questo set è in grado di assicurare lavorazioni di precisione e longevità d’uso, in virtù dell’utilizzo di materiali di ottima qualità. Tutto questo, naturalmente, ha un prezzo e la valigetta di CMT ha un costo piuttosto elevato e dunque è adatta in particolare a chi esegue lavorazioni di falegnameria a livello semi-professionale.

In alternativa alla fresatrice orizzontale è possibile ricorrere alla fresatrice universale, dal funzionamento simile ma con maggiore versatilità. Si tratta, infatti, di un elettroutensile dalla struttura molto simile a quella della variante sopra descritta, ma dotato di una piastra girevole intorno a un’asse verticale, che permette di orientare il legno in direzione obliqua rispetto all’asse di rotazione della fresa. Prodotto per hobbistica solido, resistente, adatto in particolare per creare incastri nel legno, intagli, maschiature, fughe, rifinire angoli di cornici, ecc. Dispone, inoltre, di un platorello di grandi dimensioni e del tasto per cambiare fresa velocemente.

Nel caso della fresatrice verticale, l’asse del mandrino e la fresa hanno posizionamento verticale. Si tratta di un elettroutensile facile da maneggiare e in grado di offrire elevata precisione durante le fasi di lavorazione, permettendo di eseguire molti tipi di interventi diversi su legno e di realizzare incastri perfetti. A chiudere il cerchio delle recensioni delle migliori frese per il legno vendute online, al quinto posto della nostra classifica c’è questo versatile set di frese a disco, pensate specificamente per realizzare effetti decorativi o incastri funzionali.

Scopa a vapore – caratteristiche

Ci sono lavapavimenti a vapore è l’evoluzione di scopa elettrica classica, alla quale è stata abbinata la funzione del vapore, che con la sua azione pulente è, o almeno in teoria, dovrebbe essere in grado di sostituire la vecchia mazza da scopa con secchio per lavare i pavimenti. Non avrai bisogno di risciacquare e se il panno è di buona qualità, con una sola passata riuscirai ad ottenere risultati fantastici. La nostra guida per scegliere la migliore scopa a vapore prosegue con un elenco di pro e contro di questo prodotto, che permettono di scegliere il modello giusto per le proprie esigenze e non semplicemente il più economico.

Vediamoli insieme. I vetri possono anche essere puliti con aceto e acqua calda. L’aceto, che uno dei migliori detergenti naturali e che costa anche molto poco, oltre ad essere ottimo per pulire il forno è efficace anche sui vetri. In commercio vi sono tantissimi modelli, tutti diversi, di scope a vapore tra le quali scegliere. La scelta è ardua e non sempre quella poi acquistata è consona alle nostre necessità.

Nella tabella che segue invece potrai trovare a confronto i modelli più ricercati del mercato, assieme con le loro caratteristiche principali. Proprio queste caratteristiche saranno messe sotto la lente d’ingrandimento nei prossimi paragrafi. Devi vincere il timore di poter rovinare i tuoi sedili attuando metodi fai da te, basta solo un po’ di voglia di fare e il gioco è fatto! Vediamo insieme come restare soddisfatti delle proprie capacità. Per prima cosa dobbiamo elencare l’attrezzatura necessaria per poter compiere questa operazione. Nei passi che seguono, scoprirete tutto quello che c’è da sapere sulle scopa a vapore in modo da potere scegliere quella che più fa al caso vostro. Questo soprattutto se hai intenzione di utilizzare detergenti, evitando così spiacevoli inconvenienti. In commercio è possibile acquistare numerose scope a vapore, utili per diversi utilizzi, tra cui quello per pulire i sedili delle auto, ma se sei già in possesso di una normalissima scopa a vapore non preoccuparti, potrai comunque pulire la tua auto.

Le scope a vapore e i suoi panni, sono progettati per durare molto tempo, questo però avviene solo se si prendono le giuste precauzioni. Dopo aver utilizzato la pulitore a vapore ad esempio, è buona norma svuotare completamente il serbatoio dell’acqua, mentre il panno in microfibra va sempre rimosso dopo ogni utilizzo e lavato in maniera esemplare. Maneggevole e leggera, poco più di 3kg, questa scopa regge bene la comparazione con altri modelli grazie al prezzo interessante e alla corposa dotazione di accessori. Ha un manico facilmente removibile, per migliorarne la manovrabilità e facilitare il raggiungimento di ogni punto da pulire, l’impugnatura è ergonomica e il peso è distribuito in modo da potere essere facilmente trasportata da un punto all’altro della casa.

Centrifuga – caratteristiche

Il modello di centrifuga di per sé stante, d’altra parte, sono stati pensati per svolgere esclusivamente questa funzione, per cui sono più indicati per chi ama i centrifugati, che è poi il nome che si dà ai succhi estratti con la centrifuga. Prendendo in considerazione alcune caratteristiche importanti qualli devono avere le centrifughe per essere considerate di qualità, come ad esempio la potenza e il numero di giri al minuto ho selezionato le cinque centrifughe migliori del momento, che ho anche riassunto brevemente nella tabella sottostante.. Il vantaggio di bere frullati, rispetto ai succhi o ai centrifugati ad esempio, è che i primi contengono tutto il buono delle fibre presenti nella frutta e nella verdura, necessarie per mantenere un sistema digestivo sano ed equilibrato.

I centrifugati ci vengono in aiuto anche in cucina, dove un centrifugato di verdure potrebbe essere lo spunto per spingerci oltre… ad esempio nella preparazione di una salsa… Proprio come questa che proponiamo: Crema fredda di avocado e yogurt

trodurre i centrifugati nella propria alimentazione, anche se non si bevono tutti i giorni, ha anche altri vantaggi dal punto di vista nutrizionale, soprattutto se i centrifugati si bevono al posto dei succhi di frutta che è possibile acquistare in commercio. Molto spesso le mamme danno ai propri figli i succhi già pronti e ovviamente i succhi di frutta possono essere un ottimo modo per far mangiare la frutta ai bambini che hanno i gusti difficili per quanto riguarda l’alimentazione. I frullati negli ultimi tempi sono diventati sempre più popolari come bevande da consumare fuori e in casa. Il frullato è una bevanda ottenuta dalla frutta o verdura– frullate, di solito arricchita anche di yogurt, latte o succhi di frutta e di altri aromi come miele, zucchero o spezie. Il frullato ha una valenza nutrizionale maggiore rispetto ad altre bevande a base di frutta e verdure.
D’altra parte, però, è sempre meglio sostituire i succhi comprati con quelli freschi e appena fatti, perché, anche quando sono garantiti come senza conservanti, i succhi di frutta che si trovano in commercio hanno spesso diversi svantaggi.

Per questo motivo, dunque, la migliore centrifuga deve permettere un utilizzo continuato piuttosto prolungato prima che sia necessario eliminare gli scarti e ricominciare a centrifugare la frutta e la verdura. Questa centrifuga può contenere frutta e verdura intera senza necessità di tagliarla in pezzettini ed è davvero facile da usare. Grazie al potente motore da 650 W e all’esclusivo filtro con micro trama, ti consente di spremere fino all’ultima goccia di succo. Inoltre, un apparecchio più grande permette di utilizzare un contenitore per raccogliere il succo che sia pure grande, con il vantaggio di permettere di produrre molto più succo in un’unica soluzione, se necessario.

Miglior ventilatore – Opinioni

 

È la pressione totale è costituito da due parti principali: la pressione statica e quella dinamica. Con pressione statica significa che è direttamente connessa alle caratteristiche strutturali del ventilatore, ovvero l’aerodinamicità della parte ruotante. La pressione dinamica invece dipende dalla velocità raggiunta dal sistema ruotante. Altri aspetti importanti sono la solidità e il peso della base. Una base solida e pesante, infatti, farà sì che sia più difficile rovesciare accidentalmente il ventilatore.

Nel periodo estivo c’è bisogno più che mai di un buon ventilatore per raffreddare gli ambienti della casa durante le calde giornate di sole. In commercio si trovano diversi modelli di ventilatori tra cui quelli a soffitto, a piantana, a colonna e da tavolo. Il ventilatore è un apparecchio atto allo spostamento dell’aria, e che tramite questo crearefrigerio. Il sollievo creato da questo apparecchio è immediato e non dannoso, in quanto agitando l’aria anche senza che questa venga rinfrescata forzatamente, il ventilatore fa evaporare l’eccesso di calore che normalmente non viene smaltito dalla nostra pelle quando il tasso di umidità è molto alto. Grazie a questa guida per scegliere il migliore ventilatore, economico o meno che sia, abbiamo compreso come il confronto tra prezzi non sia l’unica operazione da effettuare in fase di scelta, ma conti anche identificare la tipologia di ventilatore più adatta alle proprie esigenze e valutarne il grado di sicurezza.

La pressione totale del ventilatore è composta da due elementi principali, la pressione statica che dipende dalle caratteristiche aerodinamiche del sistema girante, e la pressione dinamica che dipende dalla velocità del sistema girante. Se si prevede, inoltre, di spostarlo con frequenza ci si potrà rivolgere a quelli più leggeri, magari dotati di maniglia posteriore, oppure a modelli dotati di ruote. Per convertire l’elettricità in pressione è essenziale disporre di un motore che consenta il movimento meccanico delle pale e gestisca la velocità delle stesse. Un ventilatore per funzionare non può fare a meno di avere un motore, grande o piccolo che sia. Può restare in azione in modo continuato per 10 ore consecutive e si presta, dunque, anche a un utilizzo nelle terrazze giardini estivi di bar, locali e ristoranti.

l ventilatore, a seconda di dove può essere posizionato e quindi dagli elementi di cui è composto, può essere di diversi tipi. Se si ha intenzione di usare l’elettrodomestico di notte, inoltre, sarà meglio scegliere un modello con funzione sleep che permetterà di mantenere la stanza areata senza rumori fastidiosi e, di spegnersi dopo un determinato tempo grazie ad un timer.

Idropulsore – caratteristiche

 

Le marche che producono idropulsori non sono molte: di certo, come sempre nel mondo degli spazzolini elettrico, Oral B ha i suoi modelli. Ma pochi marchi che possono fargli concorrenza.Ti è mai capitato di lavare i denti e non sentirli perfettamente puliti? Oppure lavarli e trovarvi ancora incastrato qualche residuo di cibi?
Terminare la pulizia quotidiana con questo elettrodomestico è una buona abitudine per evitare che i residui di cibo rimasti incastrati tra i denti e l’apparecchio possano provocare placca e carie. Vediamo quali sono le caratteristiche principali che un buon prodotto dentale dovrebbe avere. Un semplice confronto dei prezzi non basta per capire quale modello di idropulsore faccia maggiormente al proprio caso. Ecco perché la nostra guida per scegliere il miglior idropulsore parte da una prima, fondamentale distinzione. Siamo alla ricerca di un dispositivo da utilizzare in casa o piuttosto di un idropulsore che possa accompagnarci durante i nostri viaggi e spostamenti di vario genere?
Molte persone pensano, commettendo un grave errore, che lavare i denti con spazzolino e dentifricio, possa risolvere ogni problema della bocca, sfortunatamente non è così. Altra caratteristica importante da tenere in considerazione, è la possibilità di regolare la potenza del getto d’acqua: questo permette di calibrare la potenza in base alle proprie necessità e alla delicatezza delle proprie gengive. Non c’è dubbio, infatti, che chi soffre di gengive sensibili preferirà un getto più delicato ma altrettanto efficace.
I modelli fissi sono dotati di un serbatoio indipendente che di solito permette di effettuare più lavaggi consecutivamente senza dover essere ricaricato. I modelli di idropulsori portatili, invece, posizionano solitamente i contenitori nei manici e dispongono di una capienza molto limitata.

Lo spazzolino miglior idropulsore o idropulsore per denti è una piccola pistola per la pulizia dei denti che sostituisce il filo interdentale, sciacquando con un getto d’acqua continuo.
Bisogna tenere poi conto del posto a disposizione per sistemare il prodotto accanto al lavandino del bagno: se, infatti, non si dispone di una presa sicura per collegare l’apparecchio accanto al lavabo, si può decidere di rivolgere la scelta verso modelli dotati di batterie ricaricabili che, normalmente, durano più giorni.

E’ molto simile a quegli strumenti che possiamo trovare dal dentista. Se ti è mai capitato di fargli visita per una pulizia dei denti, avrà certamente utilizzato un idropulsore ad aria e acqua. Infatti quelli da dentisti professionali non solo spruzzano acqua, ma anche l’aria. Un getto d’acqua potente e deciso sostituisce il filo interdentale agendo negli spazi tra dente e dente ma senza procurare irritazioni come fa il classico filo di seta, anzi piuttosto generando un beneficio complessivo maggiore per la salute di bocca e gengive.

Como scegliere un cardiofrequenzimetro

 

Grazie ad un semplice sensore posto all’interno di una fascia toracica cardiofrequenzimetro trasmette segnali elettromagnetici che verranno opportunamente codificati ed elaborati da un orologio ricevitore.
Nei primi anni 80, quando si iniziò ad utilizzare questi dispositivi per monitorare e migliorare la performance sportiva, la strumentazione era piuttosto ingombrante e molto costosa. Un cardiofrequenzimetro è un dispositivo molto semplice capace di rilevare in maniera istantanea o quasi la frequenza cardiaca, che è un parametro che indica il numero di battiti che compie in un minuti il cuore. Grazie al semplice utilizzo di un sensore, che è posizionato all’interno di una fascia toracica, il cardiofrequenzimetro invia dei segnali elettromagnetici che vengono istantaneamente codificati ed elaborati da un ricevitore/orologio. Oggi in commercio si trovano numerosi tipi di cardiofrequenzimetri dal costo e dal peso contenuto.
Al termine dell’uso è consigliabile asciugare completamente la fascia poiché il trasmettitore si attiva quando gli elettrodi sono bagnati e si spegne quando sono completamente asciutti. Sul mercato puoi trovare diverse tipi di cardiofrequenzimetri. Esistono codificati e non codificati con batteria sigillata, codificati e non a batteria sostituibile da chi si sta allenando. Un modo semplice e affidabile per valutare la condizione fisica attuale. Ripetendo periodicamente il test, si impara a conoscere le proprie reazioni fisiche, permettendo così di gestire gli allenamenti in base alle necessità di recupero.I modelli solitamente presentano un trasmettitore sigillato e formato da un unico pezzo per garantirne l’impermeabilità. Se associato al sensore di frequenza cardiaca Polar H7, misura ogni battito cardiaco e consente di sapere se si stanno bruciando i grassi oppure migliorando la forma fisica in generale.

Se il cardiofrequenzimetro del torace non viene asciugato dopo l’uso potrebbe rimanere attivato più a lungo del necessario, consumando prematuramente le batterie. La soglia massima del battito cardiaco deve corrispondere a circa 4-5 battiti oltre la soglia detta anaerobica, la quale si raggiunge quando la produzione dell’acido lattico supera la capacità di smaltimento da parte dell’organismo. Monitora la tua condizione fisica con il Fitness Test e il Test ortostatico. Questo è un momento cruciale, poiché in queste condizioni, l’acido lattico si presenta in eccesso rispetto al quantitativo che il proprio corpo riesce ad utilizzare e questo va ad opporsi alla contrazione muscolare, dando una sensazione di“non farcela più”, che chiunque ha provato provato almeno una volta nel corso della vita. Completa il tuo allenamento analizzando i risultati sull’app per smartphone o sul servizio web Polar Flow.

Affettatrice – Guida acquisti

 

Sembra la domanda di un quiz a premi, lo sanno bene chi ha già dato uno sguardo ai tanti modelli in vendita, completamente differenti fra loro sia per caratteristiche che per prezzo. Un occhio di riguardo anche alla manutenzione dell’affettatrice, che comunque non richiede grosse manovre. Inutile dire che questo tipo di elettrodomestico va pulito ogni qualvolta si utilizza. Basta semplicemente procurarsi un prodotto sgrassante e un panno, per pulire la lama e tutto il corpo dell’affettatrice.
Esistono 4 tipi di affettatrici, anche se quelle più utilizzate sono sicuramente quelle manuali ma ancor di più l’affettatrice elettrica. Come accennavamo nella storia delle affettatrici, Berkel diede vita ad una grossa azienda produttrice di questo elettrodomestico, sia per uso professionale, sia per uso domestico.
Oltre queste c’è l’affettatrice a gravità e quella verticale. Insomma, ha perso le qualità che aveva in origine, appena il salumiere l’ha tagliato. D’inverno, ovviamente è tutto un altro discorso. In frigorifero gli affettati si conservano meglio. Ma l’affettatrice diventa utile in ogni caso. Permette infatti di risparmiare economicamente, acquistando diversi tranci di affettati che voi abitualmente consumate.
Il taglio con frutta o formaggi morbidi è davvero buono, bisogna però esercitare una certa pressione, questo soprattutto con i salumi di difficili da tagliare. Tutti i modelli inoltre sono abbinati di piedini in gomma, per una stabilità migliore. La garanzia è anche l’affettatrice di due anni, conservate quindi lo scontrino per eventuali cambi che comunque riguarderanno i difetti dell’elettrodomestico e non le parti elettriche.Se avete poco spazio e vi serve un modello per tagliare velocemente il pane, la frutta o la verdura si può sicuramente consigliare visto il prezzo vantaggioso. Se cercate un modello che possa durarvi a lungo e affrontare tagli difficili cercate ancora fra le nostre recensioni.


Sicuramente perché la qualità del salume appena affettato non è paragonabile ai salumi che comprate già confezionati, costringendovi ad acquistare gli affettati freschi dal salumiere se non volete rinunciare alla qualità. Sono utilizzate nelle salumerie di città, ma anche nei ristoranti, nei centri commerciali e in tutti quei posti, dove se ne fa un uso davvero importante.In questo tipo di macchina, l’automatismo deve funzionare davvero a regola d’arte, dando quindi maggiore sicurezza non solo nei risultati ma anche nel suo utilizzo. Se decidete comunque di comprare un trancio di salume da affettare manualmente con il classico coltello da cucina, scordatevi di ottenere un risultato preciso e accurato che invece otterreste con una buona affettatrice.

Migliori assi da stiro

 

Asse da stiro classifica

Se chiedete a cento casalinghe quali sono le attività più faticosa che svolge all’interno della casa e quale farebbe volentieri a meno, certamente la maggior parte di loro ti risponderà: stirare. E’ un’attività faticosa e che a volte può portare via anche diverse ore. Se in casa ci sono più persone che utilizzano camicie per andare a lavoro il tempo che si impiega a stirarle aumenta in maniera esponenziale. Come detto nel precedente paragrafo, prima di guardare alle particolari funzioni che può avere, un asse da stiro deve essere considerato anche per i fattori“fisici”… da vicino cosa intendiamo con i punti a seguire.
Ma perché stirare è così faticoso? La maggior parte delle persone si stancano perché non utilizzano un asse da stiro adeguata. Foppapedretti ha abituato il suo pubblico a potere contare su un design originale e funzionale allo stesso tempo, gli oggetti di uso quotidiano assumono una valenza particolarmente pratica ed elegante, asse da stiro inclusa.

Magari è troppo bassa e bisogna stare piegati per diverse ore, con conseguenze alla schiena irreparabili, altri acquistano quelle da tavola, risultando troppo alte e stancando notevolmente le braccia. Il cavalletto è uno degli elementi più importanti in un’asse da stiro. E’ lui a far si che l’asse rimanga in piedi e aperta in maniera corretta. Questi sono i più economici, ricordiamo però che solitamente vengono acquistati da chi stira occasionalmente o per i lavori improvvisi, quindi come secondo asse da stiro della casa.
Se questo dovesse sganciarsi sarebbe un disastro. Quindi è bene scegliere un modello con cavalletto solido. Solitamente questi sono in legno, metallo o in plastica. Anche in questo caso bisogna valutare dimensioni e peso, soprattutto per le assi da stiro con mobile che non si trovano dietro ad uno specchio o ad un armadio

Vediamo insieme quali sono i metodi più diffusi per preparare in casa un appretto che sostituisca in modo definitivo i prodotti da negozio. Un piccolo suggerimento prima di iniziare, un appretto preparato con amido crudo è adatto a capi resistenti, mentre un appretto preparato con amido cotto è perfetto per tessuti più leggeri. Bene, dopo questa piccola premessa e qualche suggerimento, vediamo come preparare un appretto all’atto pratico. Per preparare velocemente un appretto ti basta sciogliere in un litro di acqua 100g di amido, versalo in un contenitore spray e spruzzalo sopra i capi che vuoi stirare.
Ci sono diversi modi per eludere lo spazio esiguo in casa, facendo in modo che un asse da stiro non sia un problema ma un aiuto. La più semplice delle scelte è quella di prendere un asse da stiro pieghevole, sarà come avere una tavola da surf in casa; che però dovrà essere riposta nel suo alloggio (dietro una porta, uno sgabuzzino…) dopo ogni utilizzo.

idropulitrice – Guida acquisti

L’idropulitrice è diretta evoluzione della scopa a vapore, diciamo la sorella maggiore. Un’idropulitrice leggera, da 110 bar max di pressione, può pulire da 10 a 40 metri quadrati. Questo è un buon modello per la pulizia di un veicolo, il pavimento del garage o dei mobili da giardino.
E’ un elettrodomestico che è nato soltanto da pochi anni, ma nonostante questo ha subito avuto gran successo, ritagliandosi sin da subito una fetta di mercato importante ed entrando in molte delle case di tutto il mondo. Un fattore importante è il materiale con cui è realizzato il gruppo pompa, se si vuole fare un uso più frequente e vogliamo che ci sia garantita una lunga durata della macchina è necessario acquistare una idropulitrice con pistoni in acciaio inox e testata in alluminio o ottone Inoltre non tutti sanno che il detersivo una volta passato sul pavimento andrebbe completamente rimosso. Ma non lo fa nessuno in quanto ci sarebbe bisogno di troppi risciacqui.
Che si tratti di lavare gli esterni della casa o la macchina, l’idropulitrice è un apparecchio che non teme confronti. I diversi modelli hanno caratteristiche e destinazioni d’uso molto diverse tra loro, per cui una giusta scelta è quanto mai importante.
Le casalinghe prima d’ora, o meglio prima della concezione di questo strumento, non avevano la possibilità di igienizzare davvero la propria casa. Dico casa, in quanto con un’idropulitrice è possibile igienizzare qualsiasi superficie! Quindi un solo strumento per tutto, dai pavimenti alle finestre, dalle mattonelle del bagno alle persiane! Non c’è niente che non potrete igienizzare con un’idropulitrice. Questa scelta è l’ideale per chi vuole un attrezzo non troppo pesante, adatto ai principianti e per lunghi utilizzi consecutivi. Se usata correttamente e tenuta in buono stato, potrà essere usata per molti anni senza problemi tecnici di sorta.

Guida: idropulitrice.eu
Facile da smontare, rimontare e anche da pulire, non è troppo rumorosa e vi permetterà di svolgere rapidamente operazioni di pulizia un tempo lunghe e complesse. Insieme all’idropulitrice viene fornito un detergente. Molto importante in fase di acquisto verificate gli accessori in dotazione, come una spazzola rotante, un accessorio lavapavimenti o un accessorio per la pulizia delle grondaie e canali di scolo.
Una macchina idropulitrice è una scelta perfetta se avete la necessità di pulire ampie superfici esterne, pavimentazioni molto articolate come i basolati in pietra oselciati, ma anche per pulire autovetture o mezzi agricoli che con i tradizionali mezzi di pulizia non si riescono a lavare a sufficienza. L’idropulitrice, che si alimenta direttamente dal rubinetto, non va ricaricata continuamente come puó accadere con una vaporella, inoltre grazie alle sue funzioni e alla sua potenza ti farà risparmiare tempo e molta fatica, non dovendo di volte in volta risciacquare lo straccio da passare per terra. Con una idropulitrice poi potrete sbiancare nuovamente le fughe delle mattonelle, cosa assolutamente impossibile da ottenere con una normale scopa elettrica.